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Come massimizzare il ROI in una campagna SEO

Prima di tutto partiamo assimilando bene insieme il concetto di ROI e di SEO.

ROI (Return On Investment), “Ritorno sull’investimento”, è l’indice di produttività del capitale impiegato in una campagna SEO.
Quest’ultima (Search Engine Optimization), “Ottimizzazione del Motore di Ricerca”, è un insieme di processi utilizzati per migliorare la visibilità di un sito web all’interno del browser.

Quindi, per aumentare la visibilità del nostro sito web abbiamo bisogno di investire del capitale affidandoci, dunque, a qualcuno che possa offrirci una consulenza SEO di successo che porti la nostra pagina ad un livello tale da poter acquisire un sostanziale profitto.

Come calcolare il ROI

Conoscere l’indice di produttività del nostro sito web è di estrema importanza per poter capire a pieno se la strada che abbiamo imboccato sia quella giusta o meno. Calcolare il ROI è abbastanza elementare.

Sostanzialmente abbiamo bisogno di sottrarre le spese SEO dai profitti dell’attività, e poi dividere il risultato per le stesse, avendo poi la nostra effettiva percentuale del ROI.
(Profitti dell’attività SEO – Spese SEO) / Spese SEO = ROI

Un esempio può essere:
(10.000 – 2.000) / 2.000 = 4 = 400%

In questo caso abbiamo ottenuto un profitto di 10.000 euro con una spesa SEO di 2.000 euro ricavandone quindi il 400%, ovvero l’indice di produttività.
Si consiglia di calcolare il ROI dopo un minimo di 8/10 mesi dall’avvio della campagna per non fornirci una visione errata dei risultati acquisiti.

Consigli su come massimizzare il ROI

Per poter incrementare i nostri profitti, dobbiamo monitorare costantemente la nostra pagina web per tenerla aggiornata e renderla sempre nuova e piena di contenuti. Come appena detto, l’azione principale da svolgere è quella di aggiornare, si consiglia di farlo in modo assiduo da rendere i nostri materiali sempre freschi, anche riproponendone alcuni propri già esistenti, leggermente modificati. Si propone di rielaborarne i vecchi per renderli diversi ed in parte nuovi, per non annoiare i lettori.

Un altro punto fondamentale è quello di “studiare” il proprio pubblico, ovvero analizzare ciò che gradiscono maggiormente per poterlo approfondire, arricchire, o semplicemente porlo in evidenza.

Oltre a questo, bisogna ricercare con cura le keywords, ossia le parole più cercate in rete, e far sì che possano ricondurre al proprio sito, o cercare un approccio adatto con cui si possa far leva per nuovi materiali da poter inserire nella propria pagina. Ultimo, ma sicuramente di maggior rilievo, è quello di ottimizzare il proprio sito.

Come? Tenendo sotto controllo le proprie attività, arricchendole ed esponendole al pubblico, con lo scopo di migliorarne concretamente la visibilità e renderne lungo e ricco il proprio futuro, utilizzando temi sempre più attuali e di tangibile ricerca.