I migliori exchange

I migliori exchange per acquistare e vendere criptovalute

Gli exchange per criptovalute sono piattaforme che consentono agli utenti di acquistare e vendere criptomonete, tra cui Bitcoin, Ethereum e Ripple. Come dice il nome stesso, gli exchange permettono uno scambio tra criptovalute e valuta tradizionale oppure tra due diverse valute virtuali. Ad esempio, ci si può iscrivere a un determinato sito per acquistare Bitcoin in cambio di un’altra criptovaluta o di una moneta a corso legale (euro, dollaro, sterlina, yen, ecc.). A seguire i migliori exchange per criptovalute, con la classifica aggiornata al 2020.

Coinbase

L’exchange di criptovalute Coinbase è stato fondato nel 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam, con base a San Francisco. Ad oggi, viene considerato come uno degli exchange più validi per acquistare e vendere criptomonete. Dopo l’iscrizione, è indispensabile verificare il proprio conto corrente facendo un piccolo deposito tramite l’invio di un bonifico a Coinbase. Vengono supportate le principali criptovalute, tra cui Bitcoin, Bitcoin Cash, Litecoin ed Ethereum, che ogni giorno vengono scambiate da un’utenza che ha superato l’imponente cifra di 22 milioni di persone (per un traffico complessivo di oltre 150 miliardi di dollari). Per quanto riguarda invece le commissioni sugli acquisti e le vendite operate con il proprio conto, la percentuale si attesta tra lo 0,15 e lo 0,25%.

Binance

Binance è uno degli exchange di criptovalute più autorevoli a livello internazionale. Fondato nel 2017 da Changpeng Zhao, il suo quartier generale si trova a Malta. In un solo anno è riuscito a diventare la piattaforma di scambio con il più alto volume di transizioni e la più alta capitalizzazione azionaria (stimata in 1,3 mila miliardi di dollari). Sono disponibili oltre 130 criptovalute ed è consentito anche lo scambio tra valute virtuali e monete fiat. Un altro vantaggio di Binance è rappresentato dalla percentuale di commissione molto bassa (0,1%). Forte del successo tra i trader di tutto il mondo, di recente l’exchange ha lanciato una sua criptovaluta: Binance Coin (BNB), stabilmente nelle prime 10 posizioni secondo la classifica di Coinmarketcap.com con una capitalizzazione azionaria intorno ai 3 miliardi di dollari.

Kraken

Molto noto tra gli addetti ai lavori, meno invece tra i neofiti, l’exchange Kraken (nasce nel 2011, un anno prima di Coinbase) è una soluzione ideale per chi cerca un sito per acquistare e vendere criptovalute attraverso lo scambio di valute fiat come yen, sterlina, dollaro ed euro (tutte disponibili sulla piattaforma Kraken, a differenza di altre piattaforme). Sono circa 20 le criptomonete supportate da Kraken: tra queste ci sono Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Moreno, Litecoin, Dash, ZCash e Tether. Tra i contro si segnala una maggiore lentezza nelle operazioni rispetto ad altri siti di exchange.

Bittrex

Bittrex permette unicamente lo scambio tra criptovalute. Per gli utenti che vogliono acquistare o vendere una criptovaluta in cambio di una valuta fiat, Bittrex non è dunque la scelta più consigliata. Ci sono però diversi vantaggi garantiti dalla piattaforma. Tra questi, si annovera quello della sicurezza: la sede ufficiale si trova infatti a Seattle, dove è in vigore una severa legge per garantire la sicurezza dei siti in cui è possibile acquistare o vendere valute virtuali. Un altro vantaggio dato dall’utilizzo di Bittrex è il supporto a oltre 190 criptovalute, tra cui Bitcoin, Cardano, Litecoin, Ethereum e Ripple. Nota positiva, infine, per quanto riguarda le commissioni, che non vanno oltre lo 0,25%.

Bitstamp

L’exchange di criptovalute Bitstamp è stato fondato da Nejc Kodrič nel 2011 per contrastare l’egemonia di Mt. Gox. Ha sede nello stato del Lussemburgo e consente l’acquisto o la vendita di Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash e Litecoin. Il principale vantaggio di Bitstamp è quello di offrire commissioni sensibilmente più basse rispetto ai competitor, comprese tra lo 0,05 e 0,09%. Inoltre, è permesso lo scambio tra criptomonete e valute a corso legale. Tra i contro, invece, il basso numero di criptovalute che possono essere scambiate all’interno della piattaforma. Sotto questo aspetto, Bitstamp è molto simile a Coinbase.