Pavimentazioni

Come sfruttare il bonus pavimenti per acquistare piastrelle di qualità?

Come qualcuno forse già saprà, il bonus pavimenti è stati confermato e prolungato per tutto il 2021. Questo significa che chiunque voglia può sfruttare le vantaggiose agevolazioni fiscali previste, effettuando dei lavori di ristrutturazione per la propria abitazione. Come vedremo di seguito, la ristrutturazione e la sostituzione dei pavimenti per fini puramente estetici non rientra negli interventi che possono godere delle agevolazioni fiscali: ovviamente, il bonus in sé non costituisce un incentivo. 

Per poter fruire del bonus pavimenti, sarà necessario far rientrare i lavori di rifacimento oppure di sostituzione del pavimento, in una più ampia gamma di lavori di manutenzione straordinaria del proprio appartamento. Questi lavori dovranno essere realizzati dal 1° luglio 2020, fino al 31 dicembre 2021. In sostanza, è possibile fruire delle agevolazioni fiscali solo ed esclusivamente se si realizzano altri lavori nella propria abitazione. Ma vediamo nel dettaglio. 

Bonus pavimenti: ecco le tre ipotesi

Sono tre le ipotesi su cui basarsi.

  • Bonus ristrutturazione;
  • Ecobonus 65;
  • Superbonus 110.

Di seguito illustreremo tutte e tre i casi possibili, e soprattutto le possibilità di inserire servizi di installazione di piastrelle di qualità

Bonus ristrutturazione

Il primo caso, quello del Bonus Ristrutturazione, prevede un’agevolazione IRPEF del 50% sulla dichiarazione dei redditi per tutti gli interventi di manutenzione effettuati sull’abitazione, i quali raggiungono una spesa complessiva minima di 96 mila euro. Tra gli esempi più diffusi troviamo la sostituzione dell’impianto idrico e la realizzazione di pareti, o comunque di messe in posa di opere che possano in qualche modo coinvolgere anche le superfici orizzontali dell’abitazione (i pavimenti appunto), necessitandone la sostituzione. 

Ecobonus 65

Per quanto riguarda, invece, l’Ecobonus 65, questo prevede una detrazione del 65% sugli interventi dedicati esclusivamente all’efficientamento energetico dell’abitazione. Tra questi, troviamo per esempio i lavori all’impianto di riscaldamento dell’abitazione (anche i pannelli radianti per sistema di riscaldamento pavimento rientrano) e le coibentazioni per isolamento termico dei pavimenti. Cosa che non tutti sanno è che anche la sostituzione di porte e finestre rientra tra i lavori che prevedono agevolazioni.

Nel gergo tecnico, parliamo di casi che riguardano interventi sull’involucro dell’edificio e sulla coibentazione. Tecnicamente, tra i lavori possibili troviamo: la realizzazione di un vespaio aerato, per pavimento contro-terra; un pavimento di copertura; un pavimento sovrastante le cantine o i locali non riscaldati. Coibentando le superfici orizzontali che sono a contatto con ambienti esterni, si può tranquillamente godere dell’Ecobonus 65%, la cui detrazione massima è di 60 mila euro.

Esiste una varietà di lavori su cui è possibile agire in modo tale da rientrare nell’agevolazione fiscale prevista. Per esempio, si potrebbe intervenire sull’efficientamento energetico dell’abitazione, sostituendo al contempo le piastrelle di casa con piastrelle di altissima qualità. Queste garantiscono un ambiente non solo esteticamente migliore, ma anche molto più caldo. Tra i vari e-commerce su cui è possibile effettuare delle scelte, segnaliamo sicuramente quarantaceramiche.it, il quale è estremamente fornito e mette a disposizione dei clienti piastrelle di alta qualità. 

Rientrano nella detrazione prevista la demolizione del pavimento, con messa in posa del nuovo pavimento, se necessario per la realizzazione di un impianto radiante a pavimento. Se vogliamo far ricadere la messa in posa dell’opera nell’Ecobonus 65%, dovremo istallare un riscaldamento a pannelli radianti. Sarà, comunque, un tecnico qualificato a stabilire l’individuazione delle spese connesse. Il beneficio fiscale è garantito fino a 150 euro/mq. 

Superbonus 110

L’ultimo caso è quello del Superbonus 110. Questo è relativo alle opere di riqualificazione che consentono all’edificio di migliorare le proprie classi energetiche di almeno due livelli; o comunque riguarda una serie di interventi di messa in sicurezza dell’edificio (specie quelli antisismici). Fruendo del Superbonus 110 si potrà avere diritto alla restituzione del 110% delle spese sostenute, in 5 rate annuali. 

La scelta di un impianto di riscaldamento a pavimento è sicuramente molto vantaggiosa, oltre che ecologica, poiché permette di risparmiare notevoli spese in bolletta. 

Vanno specificate, però, alcune cose. Se il fabbricato è un condominio, gli ambienti interni potranno essere oggetti di riparazione e il rifacimento dei pavimenti nelle zone comuni potranno essere realizzati solo se non si verificano modifiche al collocamento della pavimentazione rispetto a quella precedente. Negli ambienti esterni, invece, gli interventi sono ammessi ma la nuova pavimentazione dovrà sempre essere uguale a quella precedente, sia per dimensioni che per materiali. Per le abitazioni private, invece, non sono possibili interventi finalizzati al miglioramento estetico, come già anticipato.