cos è l architettura hi tech

Che cos’è l’architettura Hi tech e le sue origini

Sono passati quasi 30 anni da quando lo stile architettonico e decorativo noto come High-Tech ha fatto la sua comparsa sulla scena americana. Nato a metà degli anni ’70, questo concetto di costruzione e progettazione ha fatto sì che ogni studente di architettura progettasse facciate con recinzioni a catena e canali sotterranei ondulati. Premesso ciò, per approfondire ulteriormente l’argomento vale la pena saperne di più in merito alle sue origini.

Le più famose opere di architettura Hi-Tech

Tra le più celebri costruzioni con la tecnologia High-Tech c’è da citare in primis Centre Pompidou di Parigi, completato dagli architetti Richard Rodgers e Renzo Piano nell’anno 1976. Il complesso è essenzialmente un edificio rovesciato che sfoggia sfacciatamente le sue fondamenta all’esterno. Reti colorate di tubazioni, condotti, scale mobili e altri sistemi di servizio sono state trasportate in una struttura simile a un’impalcatura che circonda l’edificio, diventando essenzialmente elementi decorativi. Com’era prevedibile, il Pompidou causò un putiferio tra i parigini e nel mondo, con molti detrattori che lo paragonarono a una raffineria di petrolio. L’idea che la struttura fosse intrinsecamente bella fu tuttavia concepita da molte altre persone, tanto che il Pompidou ha spronato un’intera generazione di architetti e designer d’avanguardia a presentare materiali come apparecchi di illuminazione industriale, inferriate della metropolitana, metallo zincato e perforato, pavimenti in gomma commerciale e lamiera d’acciaio antiscivolo in edifici residenziali e commerciali impostati con questo design.

L’indiscutibile fascino dell’architettura Hi-Tech

Oltre ad avere un grande impatto visivo, gli elementi funzionali utilizzati nel design High-Tech sono spesso meno costosi dei loro equivalenti più raffinati. L’alta tecnologia che contraddistingue questo processo ha tra l’altro consentito ad architetti e designer di utilizzare strutture prefabbricate, sistemi di facciate continue commerciali e parti modulari usati in lavori residenziali, creando una svolta che era sfuggita a lungo al settore dell’edilizia abitativa e commerciale. L’impetuosa avanzata della tecnologia Hi-Tech nel settore dell’architettura fa capire che in futuro tutti gli edifici saranno costruiti in questo modo, trasformandosi in una sorta di sottoinsieme decorativo del minimalismo che, ironia della sorte, spesso si affidava a costose costruzioni personalizzate per ottenere il suo aspetto industriale spartano. L’idea di costruire edifici utilizzando prodotti industriali standardizzati che fossero economici, semplici e immuni dai capricci della moda architettonica è quindi oggi in gran parte dimenticata.

I punti focali dell’architettura Hi -Tech

L’alta tecnologia che caratterizza la moderna architettura Hi-Tech include tendenze di dubbia praticità come l’utilizzo di attrezzature commerciali nelle case private, che a loro volta hanno ispirato lo stile tipico degli elettrodomestici di oggi come ad esempio lampade di fabbrica, sedie girevoli ergonomiche e scaffalature per armadi a filo. Naturalmente, anche l’architettura High-Tech è ancora molto presente sebbene in una forma leggermente meno spigolosa, come lo stile interno standard di innumerevoli bar e boutique di abbigliamento. Inoltre va sottolineato che anche lo stile interno di quei costosi e nuovi sviluppi di loft che copiano autentici spazi di lavoro, si prestano per essere progettati come una finta fabbrica quindi accorpando le tendenze industrial e minimaliste. A margine vale la pena aggiungere che l’architettura Hi-Tech una volta impostata in termini di realizzazione di edifici può essere ottimizzata anche per quanto riguarda l’interior design; infatti, sono sempre di più le persone che ai classici arredi in legno per casa e ufficio preferiscono quelli in ferro battuto o comunque che abbiano la caratteristica tipica dello stile industrial, e lo stesso dicasi per i sistemi di illuminazione che si presentano sospesi e generalmente di una tonalità nera che contrastano molto bene con componenti d’arredo di colore bianco o con toni di grigio.