La Sicilia orientale: una terra magnifica

La Sicilia è terra magnifica, e ogni suo angolo presenta aspetti in grado di attrarre i visitatori. La Sicilia orientale, la parte tra le provincie di Siracusa e Ragusa, è stata scoperta recentemente, grazie alla serie televisiva di Montalbano, che è ambientata in questa area, ricca di bei panorami e di un barocco sontuoso. Tutta la zona fu distrutta da un terribile terremoto alla fine del 600, e questa tragedia, ha portato al fascino che l’area rappresenta oggi, perché la ricostruzione avvenne con lo stesso stile, appunto un tardo barocco, e tutte le città e i paesi della zona sono contrassegnati in modo identificabile.

La più importante testimonianza è a Noto, città ricca di chiese, di palazzi, di monumenti barocchi, tutti costruiti con la stessa pietra, che dà colorazioni gialle straordinarie. I palazzi sono ricchi di decorazioni con mostri, telamoni, fiori, che appaiono un ricamo. La città, riscoperta recentemente al turismo di qualità, è ricca di opportunità di shopping, è piena di negozi, di caffè, di ristoranti. Una sosta al caffè Sicilia per una pausa con il miglior cannolo dell’isola, è obbligatoria.

Ma Ragusa è un’altra perla della zona, in particolare Ragusa Ibla, la città costruita su un colle e dominata dalla chiesa di San Giorgio, costruita nella parte più alta del colle e in modo asimmetrico con la piazza che domina, ottenendo un effetto straordinario. Se si ha a disposizione un budget non limitato si vada a mangiare al Duomo, ristorante stellato, che fa una cucina del territorio creativa: esperienza indimenticabile. Altrimenti si assaggi un arancina in uno dei tanti caffè, o un gelato da Barocco, magari al gusto di cioccolato al peperoncino o alla ricotta.

Da Ragusa con una bellissima strada si giunge a Modica, la città dove è nato il premio Nobel Quasimodo, anch’essa ricca di palazzi e chiese dallo sfarzoso aspetto. Qui d’obbligo è assaggiare il cioccolato fatto con una ricetta antica, derivata dagli stessi Aztechi.

Ma ci sono ancora belle tappe della gita, a Comiso, ad esempio, o a Scicli, o a Vittoria, tutte meritevoli di una passeggiata nel barocco. Se poi si è nella stagione giusta, le spiagge sono belle ampie, sabbiose, mai affollate, con un mare sempre pulito e caldo. A Scoglitti, a Marina di Ragusa, a Marina di Noto, si può assaggiare del magnifico pesce, cucinato semplicemente, e si può raggiungere la punta estrema della Sicilia, quel capo Passero che separa il Canale di Sicilia dal Mar Jonio.