Milano: la città dello shopping e del divertimento

Che fare a Milano, dopo aver visitato gli stand del cibo di EXPO? Oltre a una visita a importanti musei, la città offre divertimenti, svago, shopping per tutti e per tutte le tasche. Iniziamo dallo shopping, vera specialità della città, centro nodale dell’Italia più ricca. Lo shopping milanese di qualità si concentra nel lungo asse viario che va dal Castello Sforzesco fino a Piazza San Babila, passando per il Duomo. Qui ci sono i negozi di abbigliamento, di specialità alimentari, di calzature migliori di Milano. Ad esempio andando da Peck, si trova il negozio alimentare forse meglio fornito d’Italia, con formaggi, salumi e cibi preparati di più alto livello. Per le librerie in Piazza Duomo c’è la più grande Feltrinelli d’Italia, sotto la galleria la libreria Rizzoli e in via Hoepli, a due passi dal Corso Vittorio Emanuele, appunto l’Hoepli, la meglio fornita per economia e management, con molti testi in inglese.

Da Piazza San Babila parte via Monte Napoleone, vero emblema del lusso italiano: le migliori firme sono lì rappresentate, non proprio alla portata di tutti i portafogli, ma uno sguardo alle vetrine non si nega a nessuno.

In Piazza del Duomo c’è anche la Rinascente nella sua prima sede, e c’è il nuovo spazio alimentare gestito da Slow Food, se proprio uno non si è stancato di cibo. La zona della moda trendy è invece un po’ più lontano, nel nuovo quartiere dei grattacieli e del Palazzo della Regione: in via Como c’è tutto quello che può intrigare un acquirente alla ricerca di novità.

Le zone dei locali, dei ristoranti, del divertimento giovane – o meno – sono almeno due: Brera e i Navigli. Nel primo caso si tratta di un quartiere ricco di spazi espositivi, gallerei d’arte, ma anche di negozi alla moda e di ristoranti. Nel secondo, più orientato ai giovani, si tratta della zona più caratteristica della città, attraversata da canali d’acqua – i navigli, appunto – e dove si può trovare il meglio della cucina di tutti i tipi, dalle osterie tradizionali, ai ristoranti etnici, fino alle cucine per raffinati gourmet.