Cosa vedere di bello a Vitorchiano

Ci sono luoghi che sfidano la fantasia e si ergono nella loro suprema maestosità come posti incantati degni delle migliori fiabe.

Vitorchiano è sicuramente uno di questi.

Basta dare uno sguardo alla località per comprenderne i motivi: situato ai piedi di un monte e colmo di massi e pendii che animano la vista e offrono un’evocativo paesaggio al visitatore.

Addentrandosi all’interno del borgo, si è richiamati dalla natura stessa che domina la scena: boschi, castagneti e una ricca fauna selvatica.

All’apparenza ciò che più colpisce è il buon mantenimento del borgo che non ha perso la sua anima né ha abbandonato le tradizioni a favore della modernità, il risultato è un vero e proprio scenario da presepe.

 

Le attrazioni di Vitorchiano

 

Come qualsiasi borgo medievale, Vitorchiano mantiene intatta la sua struttura e sono moltissime le antiche cinte murarie e le torri da poter osservare.

Il centro storico è un vero e proprio tesoro, costituito da vicoli stretti e pittorici in cui passeggiare tranquillamente.

Vitorchiano ha una serie di case caratteristiche come la Casa della Strega, la Casa di Santa Rosa e la Casa del Vescovo, ma in realtà ce ne sono molte altre.

Ciò che le contraddistingue è l’architettura di pregio e non sorprende che siano state, in passato, delle abitazioni nobiliari.

Vitorchiano è anche famosa per le sue Porte: Romana e Madonna della Neve.

Immancabile anche una visita alla Fontana a Fuso, una scultura tipica del viterbese, che si trova nei pressi della Torre con Orologio.

Per gli amanti dei luoghi di culto ci sono diverse chiese: la più antica è la Chiesa di Santa Maria Assunta.

Questa chiesa gotica ha una meravigliosa torre da visitare e un crocifisso del 1500 che accoglie i fedeli nell’unica navata centrale.

 

Le specialità del luogo

 

Vitorchiano produce una serie di prelibatezze come il vino, l’olio extravergine di oliva, gli insaccati, funghi, castagne, nocciole e formaggi di pecora e mucca.

Periodicamente vengono svolte delle sagre per pubblicizzare questi prodotti e permettere ai nuovi avventori di assaggiare la tradizione vitorchianese.

Un’altra specialità del borgo è la stampa dei santini. Vitorchiano è infatti uno dei nuclei della stamperia vaticana grazie all’opera del Monastero delle Suore trappiste.

In giro per il paese è possibile trovare diversi negozi che rivendono le stampe.

Perché visitare Vitorchiano? Per vivere un’atmosfera che non troverete in nessun altro luogo, per conoscere una storia che avete già visto (alcune scene dell’Armata Brancaleone sono state girate qui) e per sorprendervi di quanto sia ricco e suggestivo il nostro Paese.

 

L’importanza del peperino

 

L’intera Vitorchiano poggia le sue radici sul peperino, una roccia magmatica di cui la popolazione ne estrae e lavora tutt’oggi.

Proprio il peperino si è reso protagonista di un meraviglioso scambio culturale con gli indigeni Maori dell’Isola di Pasqua.

Nel 1990, la trasmissione “Alla Ricerca dell’Arca” cercò una pietra simile a quella utilizzata dai famosi indigeni e la trovarono proprio nella città di Vitorchiano.

Qui, gli undici abitanti dell’Isola di Pasqua, scolpirono un monolite di 30 tonnellate utilizzando asce e pietre.

Al termine, ballarono intorno alla scultura, dichiarandola sacra.

Secondo le loro tradizioni, nessuno avrebbe dovuto toccare o spostare la scultura per non intaccarne il potere.

I turisti possono visitare il Moai semplicemente spingendosi verso Piazza Umberto.

 

Le informazioni turistiche presenti in questo articolo sono state prese dal sito www.mytuscia.com