Che cos’è il Capodanno cinese e come si festeggia?

Il Capodanno cinese rappresenta una delle più conosciute festività in tutto il mondo, e caratterizza anche una delle migliori attrazioni del paese orientale che, per questo motivo, può essere visitato proprio in occasione dell’avvio del nuovo anno. Per coloro che vogliono trascorrere in Cina delle vacanze natalizie un po’ particolari e non soltanto nel periodo standard in cui di solito si festeggia, una valida e interessante opportunità può essere offerta direttamente dal paese cinese. Ecco, quindi, tutto ciò che c’è da sapere in merito, quali sono le festività e soprattutto qual è il modo di festeggiare, al fine di adattarsi nel migliore dei modi al paese che si visita, anche dal punto di vista religioso e prettamente del costume.

Dove viene festeggiato il Capodanno cinese?

La prima cosa che c’è da sapere in merito al Capodanno cinese è che, effettivamente, non si tratta di un qualcosa che avviene e viene festeggiata soltanto all’interno del paese cinese. La tradizione che porta a non festeggiare il Natale è prettamente religiosa, e riguarda paesi come il Giappone, il Nepal e tanti altri ancora, all’interno dei quali – nonostante negli ultimi anni la tradizione stia portando a rivoluzionare la tendenza – non si utilizza addobbare o festeggiare come nella tradizione occidentale.

Piuttosto che di Capodanno cinese, per questo motivo, sarebbe opportuno parlare – così come viene indicato nella tradizione orientale, di Capodanno lunare o festa di primavera (春節T, 春节). Il Capodanno cinese viene festeggiato, in base all’anno di riferimento, tra il 21 gennaio e il 19 febbraio, in Corea, Mongolia, Singapore, Malaysia, Nepal, Bhutan, Vietnam, Taiwan e Giappone. Diversamente rispetto alla tradizione occidentale, le festività durano per più giorni, concludendosi con la tradizionale festa delle Lanterne.

Tradizioni e usanze del Capodanno cinese

Il Capodanno cinese è ricco di una serie di tradizioni che vanno necessariamente rispettate, se si vuole aderire in tutto e per tutto al tipo di tradizione cui si vuole aderire. Le tradizioni non avvengono soltanto nel giorno di Capodanno, ma anche tutti quelli che precedono l’arrivo del nuovo anno. Generalmente, proprio nei giorni antecedenti ci si dedica alla pulizia radicale della propria casa, una usanza comune che ha il significato simbolico di spazzare via la sfortuna e tutti gli eventi negativi che si sono ripercorsi durante l’anno passato, ma che allo stesso tempo è il significato di preparare la casa per l’arrivo della fortuna del prossimo anno.

Nella sera della vigilia del Capodanno, in ogni famiglia cinese si consuma un banchetto piuttosto sontuoso, che, così come nella tradizione occidentale, molto spesso è dettato dalla presenza del pesce o, In alcune zone della Cina, di involtini e ravioli di diverso tipo.

Le festività si svolgono in circa 15 giorni, con la celebrazione di diverse divinità attraverso danze, preghiere, rituali e sfilate particolari. Per esempio, la prima giornata vede la sfilata allegorica detta danza del Leone, con il conosciutissimo manichino che rappresenta un leone e che gira per le strade cittadine accompagnato da fuochi artificiali ed esplosivi rumorosi. La nascita del dio cinese cade, Invece, secondo la tradizione il quinto giorno di festeggiamenti.

Per questo motivo, le attività che erano state fermate per il Capodanno vengono fatte ricominciare, al fine di accompagnare il festeggiamento con l’auspicio di buoni affari. Il quindicesimo giorno, quello che conclude le festività, vede la così detta festa delle lanterne, durante la quale le famiglie escono per strada con lanterne accese e colorate che sono accompagnate dalla accensione di candele che guidano gli spiriti delle abitazioni. Generalmente, durante questo giorno si mangia il tipico dolce di riso cinese.