Centrotest, controlli non distruttivi-Prove meccaniche e analisi dei materiali.

I laboratori dell’azienda Centrotest, che si occupa di controlli non distruttivi e trattamenti termici di varia natura,visionabili sul sito http://www.centrotest.com, vanta dei tecnici estremamente qualificati e di apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia per esaminare i materiali e le loro caratteristiche sia fisiche che chimiche. Per esaminare questi materiali utilizza due attività: delle prove meccaniche, analisi chimiche, repliche metallografiche e pT0z723BP4 controlli della durezza.

Prove meccaniche:

Le prove meccaniche si eseguono con lo scopo di misurare le proprietà dinamiche dei materiali, quindi quelle che diversificano il comportamento di un materiale sotto l’azione di forze esterne.

La sudderta azienda esegue le seguenti tipologie di prove:

  • Prove di resistenza a trazione
  • Prove di resistenza a flessione
  • Prove di resistenza a compressione
  • Prove di resistenza a torsione
  • Prove di resilienza.

Analisi chimiche:

Centrotest effettua analisi chimiche con il metodo PMI. Viene effettuato su leghe ferrose e non ferrose. Questo tipo di controllo si basa sul principio dell’energia dispersiva da fluorescenza a raggi X e permette di ottenere una misura molto veloce ed estremamente attendibile della reale composizione chimica del materiale che viene esaminato.

Metallografia

Le repliche metallografiche, consistono nell’esaminare i costituenti di un campione metallico, messi in evidenza attraverso spianatura e lucidatura della superficie, attacco con opportuni reattivi ed osservazione microscopica, spesso seguita da documentazione fotografica.
Lo studio fatto con piccoli ingrandimenti si chiama macrografia e viene utilizzato per osservare forti eterogeneità o soluzioni di continuità per rilevare segregazioni, liquazioni, disposizioni delle fibre e correlativi sistemi di lavorazione, eterogeneità dovute a influenze meccaniche, fisiche e di altri generi.

Controlli della durezza.

Le prove di durezza, che per definizione è la resistenza alla deformazione elasto-plastica (dunque la resistenza che un determinato materiale oppone alla penetrazione), sono le più utilizzate fra le prove meccaniche perchè hanno molti vantaggi:
Permettono indagini estremamente localizzate.
Non distruggono nè modificano sensibilmente il materiale su cui vengono effettuate
Consentono di capirebindirettamente diverse fondamentali proprietà meccaniche.

Queste prove vengono realizzate con l’utilizzzo di un attrezzo chiamato durometro. Il principio di funzionamento dei durometri è praticamente identico per la varie tipologie: una punta (il penetratore) di forma varia, viene spinta con forza contro il materiale da analizzare; in base alla durezza del materiale, questo penetrerà per una certa profondità. Misurando la profondità di penetrazione o la dimensione dell’impronta si riesce ad indicare la durezza del materiale.

Dopo aver scelto un’area piana della superficie del materiale che si desidera testare, si spinge manualmente il durometro sulla stessa fino a ad arrivare a battuta del piano di riferimento. Durante questa operazione, la molla spingerà il penetratore dentro il materiale, così una volta a arrivato a battuta, la punta fuoriuscirà rispetto al piano di riferimento con la proporzione inversa rispetto alla durezza del materiale. Leggendo la scala si avrà una specifica diretta della durezza del materiale testato.