Cose da sapere sull’imparare a suonare la chitarra

Imparare a suonare la chitarra è un qualcosa che richiede tempo e pazienza. Come qualsiasi disciplina, infatti, le risorse da investire da questo punto di vista sono molte e fanno la differenza nel distinguere un bravo chitarrista da un principiante: il talento è importante, ma l’applicazione dello stesso in più giornate, mesi e anni è quello che ci permette di distinguere chiaramente un bravo musicista da uno meno preparato.
Non si può, purtroppo, fornire dei dati certi in merito, anche perché una disciplina artistica non prevede una specie metro di giudizio certo, e ogni persona ha necessità, predisposizioni e volontà diverse.

In questo articolo andiamo a visionare alcuni aspetti che è importante tenere in considerazione per capire quanto tempo investire in questa pratica, facendosi un’idea più delineata in merito.

Valuta il punto di arrivo e creane altri

Gli obiettivi sono qualcosa di importante nella vita di tutti i giorni: ci servono per stabilire tappe, fare progressi e ci aiutano a crescere giorno dopo giorno. Possiamo dire che scandiscono la nostra esistenza come le lancette di un orologio!
Se ti piace suonare la chitarra, devi capire bene qual’è il tuo attuale livello e dove vuoi arrivare, se fermarti o fare un passo avanti. Avere le idee chiare in merito permette di farti capire meglio quanto tempo investire: se hai intenzione di dedicarti a riprodurre le canzoni di Jimi Hendrix, sai benissimo che dovrai impegare mesi interi, se non anni, per raggiungere un livello così alto. Al contrario, se lo strumento è per te un hobby, un divertimento da praticare durante le serate con gli amici, la pratica può essere limitata allo studio di arrangiamenti semplici che non portano via troppo tempo.

Età e preparazione

Questi sono altri due punti assolutamente da tenere in considerazione. L’età conta non tanto riguardo alla capacità di apprendimento, ma proprio in funzione del tempo da dedicare allo studio e all’esercizio, che per un ragazzo è decisamente diverso rispetto ad un adulto che, per motivi di lavoro o personali, può relegare solo una minima parte della propria giornata a questo genere di iniziative.

Allo stesso tempo, se una persona, sia essa giovane o matura, ha avuto modo di studiare qualsiasi altro strumento, avrà a disposizione delle basi e conoscenze che gli permetteranno sicuramente di essere avvantaggiati rispetto ai neofiti, saltando determinati passaggi con più rapidità perché ormai parte del proprio bagaglio.

Capacità del proprio insegnante

Decidere di andare a lezione da un bravo maestro può permettervi di fare passi da gigante senza sprendere troppe risorse temporali! E’ importante però trovare quello giusto, che sappia correggervi senza concentrarsi troppo su aspetti superficiali, limitando i vostri progressi.
Dall’altro lato, la sua funzione è anche quella di permettervi di acquisire delle abilità che da soli (se non avete preparazione) riuscirete a raggiungere soltanto facendo pratica giornalmente…prendendovi un bell’impegno con voi stessi!

Potrete sempre provare un insegnate online, come impararelachitarra.com, e assaporare così i benefici dell’elearning musicale.

Passione e interesse

Questo è forse il punto di riflessione più importante che devi cercare di approfondire personalmente: quanto ti piace suonare? Quanta passione hai per la chitarra?
Le persone più motivate generalmente sono quelle che riescono prima a raggiungere un traguardo perché amano così tanto il riuscirci che…non si fanno problemi ad spendere ore ed ore per farlo!
Se suonare ti piace così tanto, sei più facilmente disposto a spendere il tempo che hai a disposizione per portare avanti un tuo interesse, farlo con la giusta concentrazione e intensità. Soprattutto piacere, che è quel qualcosa che ti permetterà di arrivare al livello che preferisci nei tempi giusti.

Speriamo che questo articolo sia stato utile a farti fare un’idea sulla questione.
Buona musica!