SEO: l’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca

Per chi ha un sito web, uno degli obiettivi principali è quello di arrivare in prima pagina su Google e di migliorare il posizionamento, in modo tale da poter avere la maggior quantità possibile di visitatori provenienti dalla ricerca organica.

Questo traguardo è molto ricercato, in quanto permette di ottenere visibilità sul web senza investire denaro in costose pubblicità online.

Un sito web si può definire “ben posizionato” se si trova nella prima pagina su Google, mentre un risultato eccellente può essere quello di trovare il proprio sito internet nelle prime 3 posizioni della SERP.

Per quanto concerne la quantità di visite provenienti dai motori di ricerca, un posizionamento Google a partire dalla seconda pagina può essere ragionevolmente definito irrilevante (quindi non porterà nessuna visita al sito web).

Ma la maggior parte dei siti web non si trova in prima pagina su Google, e dunque la visibilità online della propria attività o professione è seriamente compromessa.

La domanda dunque sorge spontanea: come si fa a raggiungere la prima pagina o meglio ancora le prime posizioni?

Bisogna dire innanzitutto che lavorare nel campo della SEO senza essere esperti può – nella migliore delle ipotesi – non dare nessun risultato, ma in caso di errori gravi può anche portare a una penalizzazione del sito web o di una singola pagina di esso.

È dunque necessario affidarsi a un consulente SEO o ad una agenzia SEO, che potranno studiare lo stato dell’arte sia dal punto di vista del posizionamento, sia dal punto di vista della concorrenza che si contende le prime posizioni per le chiavi di ricerca di nostro interesse.

Il consulente o l’agenzia sapranno quindi come procedere alla cosiddetta “ottimizzazione per i motori di ricerca” (in inglese SEO, ovvero Search Engine Optimization) agendo sulle attività specifiche che possono essere effettuate nel tuo sito web (SEO on site) e all’esterno di esso (SEO off site).

Il professionista chiamato a posizionare un sito internet, procederà dunque ad un SEO Audit, indicando in un documento la situazione, le attività (con relativi tempi e costi) e le strategie che intende mettere in atto per migliorare il posizionamento SEO.

In linea di massima, volendo semplificare molto, le tecniche e le attività da fare sono le seguenti:

  1. Scegliere le parole chiave principali e correlate
  2. Eseguire l’ottimizzazione on-site
  3. Eseguire l’ottimizzazione off-site

Scegliere le parole chiave

La scelta delle parole chiave su cui andare a lavorare con l’ottimizzazione è il primo fattore da prendere in considerazione quando si vuole posizionare un sito web.

Le caratteristiche principali delle keyword (parole chiave principali e correlate) prescelte devono essere le seguenti: le parole chiave devono rappresentare l’argomento del tuo sito web, devono avere un buon numero di ricerche mensili e devono avere una bassa competitività.

SEO onsite

La prima attività della SEO onsite è quella di procedere con la verifica tecnica del sito web, sia dal punto di vista del codice sia dal punto di vista della struttura complessiva del sito.

La SEO on-site (o on-page) prevede anche la scrittura di un contenuto ottimizzato per ogni parola chiave da posizionare.

Il contenuto sarà poi pubblicato sul sito web, con tutte le caratteristiche previste dall’attività di SEO copywriting (ovvero la scrittura di un testo in ottica SEO e la sua ottimizzazione).

SEO offsite

L’ottimizzazione off-site (o off-page) prevede l’aumento delle metriche di autorevolezza del sito tramite attività di link building e di link earning.

Queste metriche sono molto importanti perché impattano direttamente nel posizionamento e nella possibilità di raggiungere la prima pagina su Google: più un sito è autorevole per un certo argomento, quanto più Google lo premierà portandolo in alto nei risultati delle ricerche.