Il lampeggiante arancione o giallo: quando è obbligatorio

Tra le corsie dei magazzini o nei piazzali di questi i rischi per la sicurezza sono costanti. Le regolamentazioni per ridurre i pericoli sono per fortuna sempre più stringenti e permettono di standardizzare e omologare i sistemi così che anche gli ambienti di lavoro più caotici e frenetici (cantieri, magazzini) possano garantire la sicurezza di tutti i lavoratori coinvolti.

Queste norme entrano nel merito dell’esposizione di specifici segnali visivi e sonori: ci sono quelli statici posizionati nei punti più opportuni dell’ambiente di lavoro (cartelli, sirene, luci d’emergenza) e quelli che vanno obbligatoriamente installati sui veicoli da lavoro, come i lampeggianti e gli avvisatori acustici. Questi sistemi di segnalazione risultano fondamentali per annunciare la presenza del veicolo al lavoro nei momenti di scarsa visibilità o di alta rumorosità, così che tutte le persone operanti nella breve distanza rispetto al veicolo siano avvisate a mantenere un livello ancora maggiore di cautela.

L’utilizzo del lampeggiante arancione

Tra lampeggianti ed avvisatori acustici il primo riveste un’importanza ancora maggiore per diversi motivi. Fondamentalmente perché i mezzi da lavoro devono spesso spostarsi da una sede ad un’altra utilizzando le strade aperte alla normale circolazione, nelle quali in molti frangenti non è permesso utilizzare avvisatori acustici se non per emergenze immediate (motivo per il quale gli avvisatori acustici delle macchine da lavoro entrano in azione solo in manovra) mentre invece da regolamento è obbligatorio mettere in funzione il girofaro o lampeggiante arancione del proprio veicolo.

Quando installare un lampeggiante giallo o arancione

L’articolo 151 del codice della strada elenca a quali veicoli è fatto obbligo di installare un lampeggiante arancione o giallo, e tali veicoli sono:

  • veicoli eccezionali o per trasporti in condizioni di eccezionalità;
  • veicoli utilizzati per la raccolta di rifiuti solidi urbani, per la pulizia della strada e la manutenzione della strada;
  • veicoli impiegati in servizio di scorta tecnica;
  • mezzi d’opera;
  • veicoli adibiti alla rimozione o al soccorso;
  • macchine agricole ovvero operatrici.

Nel caso di grandi macchine da lavoro, ad esempio ruspe o escavatori, il lampeggiante di color arancio dovrà essere in funzione sia per i veicoli stessi che per quelli adibiti a scorta tecnica. L’articolo 11 del C.d.s. obbliga per questa categoria di macchine l’utilizzo di tali segnalatori in qualsiasi condizione di luminosità, anche quando non è fatta prescrizione di altri dispositivi di segnalazione visiva. Il numero dei lampeggianti deve essere adeguato al mantenimento della visibilità della segnalazione da tutte le angolazioni, anche col veicolo a pieno carico. Non essendo obbligatorio che questi dispositivi siano fissati al veicolo possono quindi risultare vantaggiose soluzioni come quella del lampeggiante a base magnetica, così che il girofaro possa essere alla bisogna rimosso e utilizzato su un altro veicolo da movimentare nelle strade aperte. Ovviamente tutti i dispositivi di segnalazione luminosa rimovibili devono poter essere rapidamente collegati e scollegati dall’impianto elettrico del veicolo quindi la soluzione ideale per questo sono i lampeggianti con spina per accendisigari. È mandatorio e altrettanto ovvio che, come tutti gli altri dispositivi di segnalazione, anche il lampeggiante scelto sia omologato e approvato dal ministero dei trasporti e della navigazione. Ogni uso di dispositivi irregolari o mal funzionanti è punibile con sanzioni da 84 a 335 euro.