Cosa è il Klinker

Il klinker è uno dei materiali per pavimentazioni e rivestimenti più resistenti mai realizzato. Il suo nome deriva dai termini olandesi Klinken e Klinkaerd, ossia risuonare.

Come Nasce il Klinker

Il klinker nasce dalla miscelazione dell’argilla con l’acqua, che vengono fatte cuocere ad alte temperature (circa 1250° C) per un tempo variabile di 26/34 ore.

Modalità di Impiego del Klinker

Il klinker veniva utilizzato negli anni Trenta del secolo scorso nei pavimenti e come mattone pieno, mentre oggi viene impiegato per lo più nei rivestimenti interni/esterni e piscine.

Caratteristiche del Klinker

L’utilizzo del klinker è molto diffuso perchè porta numerosi vantaggi, tra cui:

– È antimacchia e anche le superfici più lavorate risultano estremamente facili da pulire;

– È antiscivolo e garantisce una camminata sicura a bordo piscina e in caso di pioggia;

– Resiste a graffi, urti e sostanze aggressive come oli o prodotti chimici;

– Ha ottime proprietà isolanti, in quanto scarsamente poroso e con una conduzione termica molto bassa;

– Col passare del tempo i suoi colori rimangono brillanti e intatti perchè resiste molto bene agli sbalzi termici e all’acqua;

– È particolarmente indicato nelle aree di passaggio intenso, poiché sopporta il continuo calpestio di veicoli e persone;

– Esiste un grande assortimento di colori, per approfondire: www.inteext.it

Dove Viene Utilizzato il Klinker

Le piastrelle in klinker possono essere utilizzati in numerosi contesti:

– Piscine e terme: il bel colore azzurro permette di ricreare un ambiente marino;

– Bagni: le infinite colorazioni e sfumature consentono sia di dare sfogo alla propria fantasia, sia di avere delle piastrelle totalmente personalizzate;

– Pavimenti interni: in base alla lavorazione possono essere lisci o ruvidi, dando così un aspetto moderno/rustico all’ambiente;

– Parcheggi/giardini: i rivestimenti esterni, grazie alla resistenza menzionata prima, durano per molto tempo;

– Industrie: il klinker è ben capace di garantire il massimo dell’igiene all’interno dei luoghi di lavoro.

Modalità di Posa del Klinker

Per posare correttamente il klinker è necessario adottare alcune cautele: data la sua imperfezione geometrica dovuta alla cottura, sono vivamente sconsigliate la posa senza fughe o con fughe minime.

Preferire invece una fuga di 5-8 millimetri tra una piastrella e l’altra, utilizzando della tradizionale malta o dei collanti per velocizzare le tempistiche.

Un altro consiglio molto valido è quello di creare un piacevole effetto sfumato, che si può ottenere mischiando le piastrelle provenienti da diverse confezioni.

Ricordarsi inoltre di posizionarle nella direzione della trafilatura.
Per quanto riguarda gli ambienti esterni e le piscine, realizzare uno strato sotto il pavimento con le dovute pendenze per evitare la formazione di ristagni d’acqua e predisporre dei giunti di dilatazione perimetrali per consentire la contrazione/espansione del pavimento durante le variazioni di temperatura.

Manutenzione del Klinker

La manutenzione del klinker, sebbene non sia per nulla complicata, è fondamentale per preservarne la brillantezza e le caratteristiche tecniche.

Per pulirlo sono sufficienti un detergente apposito (in commercio se ne trovano un’infinità) e della cera all’acqua da stendere di tanto in tanto.