Placare l’intestino

L’intestino disturbato è davvero un grosso fastidio, senza tenere da conto che la colite è un’irritazione o infiammazione del colon che di solito è associabile a componenti nervose ed emotive e a intolleranze alimentari, e quando c’è di mezzo lo stress e l’emotività la vita diventa difficile da affrontare come noto.

La colite si presenta in questi modi:

1. attraverso dolori crampiformi, note come coliche addominali

2. attraverso del gonfiore alla pancia, generalmente dovuto alla presenza di aria nell’intestino, conosciuto con il nome scientifico di meteorismo, o con diarrea.

Possono capitare episodi sporadici di tali sintomatologie, in quel caso probabilmente non avete sviluppato malattie connesse a spasmi o dolori, ma solo un occasionale colite con diarrea che tra l’altro non è qualcosa di negativo, visto che rappresenta un modo con cui l’intestino si libera delle tossine.

In questi casi non è consigliato intervenire per arrestarla, ma si possono reintegrare le perdite di liquidi e sali minerali. Un valido modo lo fornisce la natura.

Passiflora e tormentilla

Entrambe curano crampi e scariche, si tratta in gergo di un rimedio fitoterapico, anche se esso stesso dipende dalla forma con cui la colite si presenta. Ecco un elenco di piante:

Passiflora: in caso di coliche addominali, anche di origine nervosa, in infuso, basta un cucchiaio di fiori secchi per tazza di acqua calda, o alternativamente in estratto secco da assumere in una capsula al giorno.

Semi di cumino: in questo caso va assunto solo se il disturbo permane, occorre far bollire 30 g di semi di cumino in un litro di acqua per 5 minuti, lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e berne mezza tazza dopo ogni pasto principale.

Tormentilla: pianta valida nelle situazioni in cui le forme di colite sono associate a diarrea, bastano 15-20 gocce di estratto fluido in un bicchiere d’acqua da assumere 2-3 volte al giorno, fino a quando i sintomi migliorano.

Altro ingrediente?

Ottimo il Finocchio se si deve placare l’intestino.

Da assumere nei casi di colite con crampi e/o diarrea, in questi casi vanno anche evitati latte e latticini a privilegio di cibi astringenti che siano ricchi di potassio tra questi troviamo:

  • patate
  • carote
  • mele sbucciate
  • riso
  • banane

La colite da ansia: Ottimi i Sali d’argento

In omeopatia l’Argentum nitricum viene consigliato per la diarrea causata da un aumento dei movimenti intestinali di origine emotiva, questi ricorrono nei soggetti agitati, ansiosi, stressati, che vanno costantemente di fretta, in coloro che hanno paura di essere in ritardo, insomma nelle circostanze di stress mal gestito.

In questi casi la diarrea viaggia assieme a bruciori allo stomaco, eruttazione, flatulenza e meteorismo. In genere si consiglia l’assunzione della 5 CH o alla 7 CH, anche più volte al giorno quando vi è presenza di diarrea acuta, poi gradatamente si debbono ridurre i dosaggi quando si riscontri un miglioramento del disturbo.

Magnesio e potassio: Al fine di evitare la disidratazione

In tutte le forme acute di colite il problema principale è la perdita di liquidi, questa provoca disidratazione, occorre un integrazione quindi. Gli oligoelementi più utili sono potassio e magnesio che vanno assunti a giorni alterni per 10 giorni.