Esiste una lista di siti utilizzabili come fonti attendibili per le ricerche on line? Come posso evitare che nei risultati delle ricerche compaiano riferimenti a link indesiderati?
Purtroppo non esiste una singola risorsa per effettuare ricerche "sicure" su Internet. Tutti i motori di ricerca offrono, però, la possibilità di abilitare un filtro ai risultati delle ricerche per evitare la comparsa di link dannosi (banner maligni, pornografia, crack, droga...). Sono filtri molto validi e sono facilmente abilitabili cliccando sulle preferenze di ciascun motore di ricerca.
Esiste la possibilità di limitare la connessione Internet al solo utilizzo di MSN messenger e/o di altri servizi di messaging? Ci sono in commercio programmi relativamente sicuri che filtrano le connessioni?
I servizi di instant messaging (come per esempio MSN Messenger) possono essere un ottimo strumento per comunicare con altre persone: amici, parenti, colleghi... In generale NON sono strumenti pericolosi ma posso diventare veicolo di di virus e worm (tramite lo scambio indiscriminato di file con contatti sconosciuti). Dal punto di vista umano, poi, è molto probabile che una persona sconosciuta entri in contatto con il proprio account (nome utente in chat) anche se non espressamente richiesto. L'importante è usare sempre prudenza nei confronti di questi nuovi contatti sconosciuti e non prendere per "buono a priori" tutto ciò che ci si comunica e racconta in Rete.
E' possibile limitare la connessione Internet al solo utilizzo dei servizi di messaging come MSN Live Messenger, ma così si limiterebbe enormemente l'uso stesso delle potenzialità d Internet. Spesso accade di richiedere al sistema il comportamento esattamente opposto: permettere la navigazione e bloccare i sistemi di messaging.
Ad ogni modo, le operazioni di filtraggio possono essere effettuate sia sul router ADSL installato dal proprio provider Internet - se il sistema in dotazione lo prevede - oppure attraverso l'utilizzo di un Personal Firewall installato sul proprio PC (Windows XP, per esempio, ne possiede già uno installato automaticamente). Esistono anche Personal Firewall acquistabili con poche decine di euro.
Come funzionano questi software per il controllo dell'esplorazione del Web?
Dal punto di vista tecnico, questi sistemi intercettano tutto il traffico Web (relativo alla navigazione) in uscita dal proprio PC e lo valutano in base al profilo di filtraggio specificato dall'amministratore ("amministratore" è il ruolo del gestore del programma che normalmente coincide con il genitore, che deve effettuarne l'installazione), a prescindere dal browser e dall'utente.
E' importate verificare, poi, che questi sistemi non siano facilmente eludibili sincerandosi che la disabilitazione/modifica dei filtri possa essere fatta SOLO dopo autorizzazione dell'amministratore, previa immissione di una password. E' possibile approfondire questo tipo di meccanismi visionando a questo link http://fss.live.com un pratico sistema di filtraggio dei contenuti di Microsoft.
Cosa è un FIREWALL e che cosa fa di diverso da un ANTIVIRUS?
L'antivirus e il firewall sono due prodotti che hanno funzioni completamente differenti. L'antivirus è un software che si occupa di controllare i vari file e le e-mail che si trovano sul proprio computer al fine di rilevare "infezioni" da virus o worm. Il firewall, invece, è un altro software (o spesso anche un dispositivo a parte, dedicato) che si occupa di filtrare il traffico da e verso il PC (o un gruppo di PC) e di prendere contromisure adeguate in caso di "traffici sospetti" (richiesta di connessione non autorizzata, tentativi di intrusione, tentativi di attacco...).
Non è raro incontrare queste due funzioni differenti integrate in uno stesso dispositivo, soprattutto in ambiti aziendali.
Ho dotato il mio pc di antivirus e mi segnala "i dialer" come virus. Non ho idea di come proteggermi per eliminarli totalmente.
L'antivirus intercetta i dialer come virus e normalmente dovrebbe provvedere anche a metterli in quarantena. Un dialer è uno speciale programma progettato per disconnetterci dalla linea telefonica ed effettuare un'altra chiamata verso numeri telefonici molto costosi, a nostra insaputa.
Generalmente i dialer si installano cliccando su finestre di pop-up (a comparsa) che sembrano finestre di sistema reali, oppure chiedendo di auto-installarsi sul sistema, come se avessimo normalmente chiesto di scaricarli, magari a valle di una richiesta di contenuti su siti in cui è necessario registrarsi.
Il sistema più comune funziona spesso in questo modo: vengono offerti dei contenuti allettanti e interessanti. A un certo punto della navigazione si induce l'utente a entrare in una sezione del sito riservata cliccando su uno specifico link... tal link, una volta cliccato, attiva una finestra di download (o un pop-up con un link di download) in cui viene chiesto di scaricare ed installare uno specifico software (generalmente un .exe)... il dialer è quello.
Esistono, però, anche altri metodi di diffusione. Basta stare attenti prima di rispondere a qualunque pop-up che compare e, in caso di incertezza, cliccare sull'icona di chiusura della finestra e non installare nulla.
Come mi posso accorgere delle insidie durante la navigazione?
Le insidie del Web in alcuni casi sono plateali e ben visibili (finestre a comparsa, ovvero pop-up, creati ad hoc affinchè sembrino finestre d'errore del nostro sistema operativo; richieste improvvise di download di file eseguibili come .exe e .bat, messaggi di posta strani...) in molti altri casi è molto più difficile. Ecco perchè esistono appositi software che servono a intercettare queste insidie e rimuoverle oppure ad avvisare l'utente preventivamente (antivirus, antispyware).
Ricevendo e-mail con allegati file generici si possono correre rischi di sicurezza come l'infezione da virus, spyware, svelando la nostra privacy?
Si, certo. E' indubbiamente uno scenario possibile e, tra l'altro, molto comune. Per proteggersi da queste insidie è necessario:
1) dotarsi di buon senso, mantenendo aggiornato il proprio sistema operativo ed evitando di esplorare siti "sospetti";
2) installare un sistema antispyware;
3) configurare il proprio browser affinchè compia il meno possibile operazioni automatiche (bloccare pop-up, chiedere autorizzazione prima di avviare un'applicazione, non salvare i cookie e non accettarli da qualunque sito...);
4) dotarsi di un buon antivirus;
5) installare un sistema di filtraggio della posta (antivirus+antispam) ed evitare di aprire posta "strana" e indesiderata;
6) quando necessario, dotarsi di un sistema di filtraggio dei contenuti Web.