Cosa c’è da sapere quando si vuole ristrutturare il bagno

Avete in mente di rinnovare un ambiente importante come il vostro bagno? In questi casi ci sono ampie opzioni di scelta che permettono di personalizzare in tutto e per tutto il bagno, sia che si tratti di modificare le piastrelle che di sostituire in tutto e per tutto i sanitari.

Ristrutturare da zero il proprio bagno non è certamente economico, dal momento che, nella maggior parte dei casi, si tratta di una spesa che va da 2400 fino a oltre 3000 euro. È chiaro che il prezzo è estremamente legato ai materiali che verranno usati per tale intervento. Dando un’occhiata ad alcuni esempi, è interessante intuire come ci sia l’opportunità di effettuare la ristrutturazione del bagno senza rimuovere le piastrelle, semplicemente aggiungendo un ulteriore strato sulle vecchie piastrelle.

Come si svolge la ristrutturazione del bagno

Il primo passo è quello di togliere il vecchio pavimento e il massetto ed è un’operazione che richiede una spesa tra i 20 e i 50 euro al metro quadro. La seconda fase è rappresentata dall’installazione dell’impianto idraulico ed elettrico, che ha un costo tra 700 e 1000 euro. La terza fase riguarda lo sviluppo di un nuovo massetto, con un esborso compreso tra 4 e 8 euro al metro quadro. Il quarto passo è quello di provvedere alla collocazione sia delle piastrelle che di pavimenti e sanitari: in questo caso, il prezzo va dagli 800 fino ai 1300 euro di solito. Infine, ecco che si passa inevitabilmente all’imbiancatura delle pareti, con una spesa che si aggira tra 6 e 12 euro al metro quadro.

Dal punto di vista delle tempistiche, è chiaro che si tratta di un intervento piuttosto limitato nella durata: nella maggior parte dei casi, c’è bisogno di attendere qualcosa come sette giorni.

Cosa bisogna cambiare?

Lo stile del proprio bagno può essere completamente rivoluzionato anche solo modificando la tonalità che caratterizza le piastrelle. Con un bagno di ridotte dimensioni, è bene sfruttare il bianco perché è il colore giusto per aumentare luminosità e ampiezza di tale ambiente. Inoltre, il bianco è un’ottima scelta anche per quanto riguarda gli accostamenti, visto che si combina molto bene con un nero, per un effetto estremamente elegante, oppure con il blu, per chi vuole uno stile decisamente più vivace.

Spostando il focus sulla pavimentazione, ci sono ampie possibilità di personalizzazione rispetto alla classica scelta delle mattonelle. In alcuni casi si può optare per il parquet, che è in grado di offrire un alto livello di resistenza nei confronti dell’acqua e dell’umidità, ma ha bisogno di una manutenzione molto più frequente.

In alternativa, un altro materiale particolarmente gettonato è il microcemento, che presenta un elevato livello di resistenza rispetto sia all’umidità che all’acqua. Inoltre, tra i suoi punti di forza c’è anche il fatto che è decisamente semplice da pulire e garantisce un impatto estetico minimale all’intero ambiente. Interessante anche notare come il microcemento si possa aggiungere al di sopra della pavimentazione del bagno già presente: in questo modo, si può ottenere un buon risparmio sia in termini di durata dell’intervento che di esborso economico.