Caccia all’antiquariato: un arredamento che profuma di storia

Potrebbe suonare bizzarro, nel terzo millennio arredare con l’antiquariato – che siano mobili o suppellettili – una casa contemporanea, invece, non lo è affatto. Dare un tocco di antico, inserire un frammento di storia anche nell’arredamento più moderno significa conferire un qualcosa in più all’intero ambiente, un valore aggiunto che non solo non stonerà con il resto, ma anzi spiccherà lo esalterà. L’importante, come al solito, è non esagerare: una regola che vale per ogni attività della vita. Le soluzioni per arredare con l’antiquariato sono le più disparate, bisogna scegliere quella che fa al caso proprio, secondo i propri gusti e le proprie esigenze.

Piccoli camei

Se si predilige l’arredamento moderno e funzionale, le linee rette e ben definite, i colori freddi o, al contrario, caldi e intensi, comunque sia un arredamento di tipo moderno si può comunque pensare di inserire piccoli elementi di antiquariato. Si potrà optare per elementi di contorno, che non rubino troppo la scena ai mobili moderni. Ad esempio dei tappeti antichi, che perfettamente sanno adeguarsi a ogni stile e epoca, nel soggiorno, nei corridoi: scalderanno l’ambiente, ma non catalizzeranno l’attenzione su di sé. In alternativa dei vasi orientali di porcellana Cinese, veri e propri capolavori sempiterni, dai colori brillanti.

Antiquariato funzionale

Se invece si vuole rendere protagonista la scelta di arredare con l’antiquariato, si può dare una funzione agli elementi antichi, per renderli il centro dell’ambiente. Come per esempio un antico camino in pietra, ampio e maestoso come solo i camini dei secoli indietro sanno essere, riscalderà l’ambiente e gli animi, ponendosi come vera e propria anima della casa. Pensando sempre ai camini, invece, si potrebbero scegliere dei caminetti in marmo, stile francese dell’epoca Luigi XIV, più piccoli per le camere da letto: alcuni antiquari specializzati in complementi d’arredo come www.antichitafiorillo.it offrono un’ampia scelta in questo settore. Oppure, sempre per far sì che gli elementi di antiquariato assolvano ad una funzione ben precisa si potrebbero inserire tavolo e sedie d’epoca tanto in un soggiorno quanto in una veranda; parallelamente delle credenze e madie ottocentesche potrebbero fungere tutt’ora da dispense in cucina o in sala da pranzo.

Una ventata di storia

Chi ama totalmente l’antiquariato farà scelte più audaci, inserendo un maggior numero di elementi antichi nella propria casa – o studio – o sceglierà elementi dominanti, che di certo non passano inosservati. Dipinti e affreschi di secoli indietro possono arricchire interamente le pareti di corridoi, ingressi e zona giorno. Le cornici importanti, faranno risaltare i dipinti e doneranno un tocco di eleganza intramontabile all’intero appartamento. Oppure divani e poltroncine in stile Luigi XIV in un soggiorno di respiro classico, saranno perfettamente armonizzati.

Giocare con i contrasti

Infine, c’è chi ama i contrasti, siano essi di colore, di texture, di epoche. Coloro ricercheranno elementi di antiquariato imponenti nel loro fascino, nelle cromie, nelle dimensioni che si staglino sul resto dell’arredamento. In un ambiente total white, luminoso, ad esempio si potranno inserire dei vasi e ornamenti in porcellana Cinese dai colori sgargianti, tipici di quel tipo di antiquariato: blu, rossi, oro tutti colori laccati super brillanti. O ancora una libreria total black di fine Ottocento sarebbe tocco di classe di un soggiorno moderno bianco ghiaccio. Ancora, si può ipotizzare una camera da letto contemporanea, senza particolari tendenze, in cui viene inserito un antico scrittoio in legno, una scrivania a ribaltina: un modo originale per riportare in auge un antico mobile rendendolo protagonista della vita quotidiana.

Quindi, se si è intenzionati ad arredare con l’antiquariato non resta che trovare il “compromesso” giusto sia dal punto di vista estetico che economico, rivolgendosi agli antiquari più esperti e di lungo corso per essere sicuri dell’acquisto che si andrà a fare.