
Internet offre straordinarie opportunità di informazione, apprendimento, svago e comunicazione e supporta le attività quotidiane, dallo studio all'entertainment. Come ogni mezzo, però, oltre ai vantaggi, ha anche dei difetti: violenza, razzismo, pornografia, pedofili in agguato dietro chat, forum apparentemente innocui o linee telefoniche a pagamento celate dietro siti Web.
Gli adolescenti possono diventare psicologicamente dipendenti per le caratteristiche interattive del Web. I ragazzi si fanno prendere totalmente dai contatti sociali on line e dai giochi. Chattando, esplorando e giocando stanno meglio con se stessi ed evitano, al tempo stesso, lo stress della scuola, dell’adolescenza e della vita familiare.
Un ragazzo depresso per motivi scolastici o familiari potrebbe trovare nella Rete una via di fuga rassicurante. Un ragazzo ansioso, invece, può trovare una temporanea calma per la facilità di accettazione e comunicazione tra gli amici della Rete. Con l’aumentare delle ore passate su Internet, questa caratteristica “sedativa” acquista sempre maggiore attrattiva.
Presentare un fronte unito. Entrambi i genitori devono prendere sul serio l’argomento, altrimenti il ragazzo farà appello al genitore più scettico e creerà una divisione all’interno della coppia.
Dimostrare affetto e interesse. Fai capire a tuo figlio che gli vuoi bene, che i suoi comportamenti anomali ti preoccupano e che, se ti interessi a quello che fa, è per la sua felicità.
Assegnare un diario del tempo passato in Internet. Dii a tuo figlio che vorresti vedere un resoconto del tempo passato in Rete ogni giorno. Se rifiuta l’idea o nel diario mente è molto probabile che ci si trovi di fronte alla negazione della dipendenza.
Stabilire regole ragionevoli. Non andare in collera se tuo figlio mostra i primi sintomi della dipendenza da Internet e non sequestrare il PC per punizione. Occorre, invece, collaborare per stabilire limiti chiari nell’utilizzo di Internet.
Mettere il computer dove si possa vedere. Trasferisci il PC dalla sua camera a un posto dove puoi vederlo, come in cucina o in sala da pranzo.
Incoraggiare altre attività. Nel momento in cui tuo figlio smette di dedicare troppo tempo a Internet, aiutalo a cercare attività alternative.
Sostenere non legittimare. Non assumere un ruolo di legittimazione con un figlio Internet-dipendente, nascondendo il problema o giustificandolo quando non va a scuola. Lodalo, invece, per qualunque sforzo stia facendo per collaborare.